Capita spesso di vedere aziende fare marketing “Business to Business” nello stesso modo di quello dedicato al consumer, comunemente conosciuto con la locuzione b2c.

Oggi vedremo insieme perchè è sbagliato!

“I consumatori comprano, gli individui scelgono” ho scelto il sottotitolo del libro di Stefano Gnasso e Paolo Labichini “Existential Marketing”, per farti capire per quale ragione le strategie devono essere differenti.

Per raggiungere gli obiettivi nel B2B bisogna utilizzare un linguaggio differente con contenuti molto dettagliati per permettere al cliente, che spesse volte è un dipendente dell’azienda a cui ti stai rivolgendo, di effettuare una decisione d’acquisto responsabile senza che gli causi stress e preoccupazione visto che ne sarà direttamente responsabile.

Nell’ultimo paragrafo ho aggiunto l’elemento che reputo più importante per quella che è la mia esperienza personale; tuttavia va detto che secondo Robert W. Bly un’autorevole esperto di Marketing a livello internazionale sono almeno 7 gli elementi che differenziano il b2b dal b2c:

  1. La propensione verso l’acquisto da parte del cliente è molto alta;
  2. Il cliente è preparato e molto esigente;
  3. Il cliente sta lavorando ha poco tempo;
  4. L’acquisto si sviluppa su più fasi;
  5. Ci sono molti elementi che influenzano l’acquisto;
  6. Solitamente i prodotti sono complessi;
  7. Il cliente sta facendo un acquisto per la sua azienda;

Seguici in futuro analizzeremo insieme la natura e i metodi di Marketing più proficui da utilizzare quando il cliente è un’azienda.

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