Raccontare storie è ciò che facciamo fin da piccoli, una pratica che ci accompagna da millenni e che fa parte della nostra stessa esistenza. Le storie sono ponti in grado di rendere semplici anche i concetti più complessi, emozionare e scavare nei ricordi.

Da tempo, la pratica di raccontare storie o utilizzare le storie per emozionare e scavare nel profondo , è fortemente utilizzata anche in ambiti lontani dall’arte del narrare, come per esempio, il Marketing.

Andrea Fontana, docente di Storytelling e Narrazione d’Impresa all’Università di Pavia, ha provato a darne una definizione:

Lo Storytelling è la creazione di un universo narrativo da parte di un autore (marca, prodotto, o persona) che invita altri (clienti, consumatori, stakeholders) a partecipare a un destino.

Di forme di Storytelling ne esistono diversi e ognuno ha delle caratteristiche peculiari.

Se inseriamo questo articolo nel percorso di Food Marketing è perché questa pratica ha investito anche il settore del Food and Beverage.

Il Food Storyteller: cos’è e alcuni cenni storici

Quando ho iniziato a scrivere questo percorso sul Food ho esordito scrivendo che mangiare è anche una forma di comunicazione, questo perché, soprattutto negli ultimi anni, il food ha completamente cambiato la propria natura: non più una necessità biologica e vitale ma una forma di espressione di sé stesso.

In concomitanza con la nascita del concetto di Food Storytelling crescevano in maniera esponenziale gli strumenti che si prestavano a raccontare delle storie, non solo scritte ma anche visuali, basta pensare a Instagram e Youtube. Tutto ciò ha portato a utilizzare l’immagine come strumento in aiuto o autonomo di narrazione, ecco perché in un sito web che si rispetti non deve mai mancare una sezione gallery relativa ai piatti.

Il valore umano dietro al prodotto

Nel Food Storytelling l’attenzione è rivolta alla produzione, coltivazione e lavorazione del cibo. Un racconto che ha sicuramente al centro il cibo ma anche il fattore umano, che con cura e passione se ne occupa. Il Food Storytelling racconta di chi cucina, chi serve, chi produce un piatto o prodotto, a volte arriva perfino a mettere al centro della propria narrazione il consumatore- tipo.

Le tipologie di Food Storytelling

Il cibo è legato al concetto di emozione, basta pensare che quando vogliamo sorprendere qualcuno diciamo espressioni come “colpire allo stomaco”, ecco perché lo Storytelling risulta essere particolarmente efficace per il settore.

Le storie da raccontare possono essere diverse:

  • quella incentrata sul prodotto alimentare
  • quella che ha come attore protagonista l’imprenditore e/o i collaboratori che gli orbitano attorno.
  • quella che si cala nella quotidianità di un consumatore-tipo. 
  • quella che propone al consumatore un mondo nuovo, un Altrove.

La bellezza dello Storytelling è che può essere una strada intrapresa da tutti, dalla piccola azienda agroalimentare all’azienda multinazionale.

E per la tua attività quale tipologia di storia hai deciso di raccontare?

Summary
Food Storytelling: l’arte del narrare il cibo
Article Name
Food Storytelling: l’arte del narrare il cibo
Description
Nel Food Storytelling l’attenzione è rivolta alla produzione, coltivazione e produzione del cibo. Un racconto che ha sicuramente il cibo ma anche il fattore umano, che con cura e passione se ne occupa.
Author
Publisher Name
Frutti Digitali - Agenzia Web Marketing & SEO
Publisher Logo
Ti è piaciuto l'articolo? Condividi!